PM CUS BRESCIA BASEBALL vs ARES MILANO

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| Manager | Giovanni CALUISI |
| Coach | Lisandro CORBA |
| Arnoldo PENA | |
| Caryl TOVAR |
E’ stato un esordio in chiaro scuro per la PM CUS Brescia nel campionato 2011 di Baseball. Nel primo incontro stagionale, che la vedeva opposta agli ARES di Milano sul diamante di casa, la squadra bresciana ha buttato al vento, per propria responsabilità, l’opportunità di iniziare la stagione con una doppia vittoria. Dopo il successo per manifesta superiorità all’ottavo inning col risultato di 14 a 4 ci si poteva legittimamente attendere una replica anche nell’incontro del pomeriggio. E invece, complice la conferma di alcuni a segnali d’allarme visti in mattinata ( la difesa bresciana, nonostante un evidente controllo della situazione sul monte di lancio aveva commesso un numero superiore di errori), nel pomeriggio –venuto meno l’apporto decisivo da parte del monte di lancio- la squadra bianco blu ha continuato nel proprio trend negativo (4 errori tutti decisivi contro 1 solo degli avversari) complicandosi la vita con una prestazione opaca anche in attacco. Il maggior numero di battute valide messo a segno dalle mazze bresciane non è infatti servito a nulla in virtù di alcune vistose leggerezze nella corsa sulle basi e della incapacità a sfruttare le numerose occasioni per raddrizzare il risultato (saranno ben 10 alla fine i corridori lasciati in base !)
GARA 1
Poco da dire sulla prestazione dei lanciatori bresciani con Fabio OSTI che, nel ruolo di partente, subisce il primo punto solo alla fine della sesta ripresa (complice peraltro un errore della difesa). Andrea SARTORI lo rileva al settimo attacco concedendo 3 punti ai battitori ospiti nell’ottavo inning (di nuovo favoriti anche da due errori della difesa bresciana) Insomma, una partita che avrebbe potuto chiudersi anche al settimo inning, con una prova d’attacco convincente. Sulle 15 le valide messe a segno in totale da segnalare Marco BELLESI (3 su 4 con un fuori campo), Alberto OSTOS (3 su 5 con 3 punti battuti a casa) ed Elia RAMPO (3 su 4 con 2 punti battuti a casa). In difesa, a parte gli errori già segnalati al 6° e 8° inning, si sono viste alcuni eliminazioni di pregio e , purtroppo, anche qualche doppio gioco di più facile esecuzione sprecato banalmente.
GARA 2
I segnali di poca concentrazione evidenziati al mattino sono stati evidentemente presi sottogamba, nonostante i richiami alla massima concentrazione da parte del manager CALUISI nell’intervallo delle due partite. A nulla quindi è servita una sterile superiorità in attacco (13 le valide a favore, ma ben 11 anche quelle concesse agli ospiti), vanificata da una partenza incerta di Matteo COLETTI sul monte di lancio. Il lanciatore partente bresciano apre bene il primo inning eliminando i primi due battitori, concedendo poi due basi per ball e, in diretta successione, 4 battute valide. Sotto di 5 punti la formazione bresciana reagisce prontamente con 3 punti già al primo attacco (valide di Marco PELLEGRINI e Matteo GALLI). Purtroppo la musica non cambia al secondo attacco degli ARES che, grazie a 3 valide e un errore dell’interbase bresciano, arrotondano il punteggio e scavano il divario che risulterà decisivo per il risultato finale. Dal terzo inning in poi sul monte bresciano si avvicendano Emanuele SARTOR, Kevin PITTARI e Lisandro CORBA che limitano a 4 le segnature degli ospiti. In attacco sono da registrare le buone prestazioni di Marco PELLEGRINI ( 4 valide su 5 turni) Benji MACHIN ( 3 su 5) e Matteo GALLI ( 2 su 2 ) oltre al secondo home run di giornata da parte di Marco BELLESI. In un paio di occasioni la PM potrebbe anche invocare la sfortuna. Ad esempio quando al terzo inning la potente battuta di Hernan PARROTTA a basi piene finisce dritta nel guanto dell’interbase milanese o quando al quinto inning, sempre a base piene, una battuta a destra di Anibal PARELLO’ viene presa al volo dall’esterno centro degli Ares con un gran tuffo. Episodi che pero’ non cambiano il senso della giornata.
La PM Brescia ha dimostrato di avere i numeri per ben figurare , ma da soli questi non bastano. Serve una dose di concentrazione e determinazione che ieri sono in parte mancati. Nei prossimi due scontri si potrà capire meglio quale ruolo potrà giocare la squadra. Sabato 7 maggio le insidie nella trasferta di Rho stanno nel rischio di sottovalutare una formazione battuta dalla PM in Coppa Italia con punteggio largo. E la domenica successiva sarà ospite in via Branze un rinforzatissimo Lodi che ha già disputato 6 partite e viaggia a punteggio pieno.

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