PM CUS BRESCIA BASEBALL vs LANGHIRANO


La sosta di tre settimane ha consentito alla PM CUS BRESCIA di recuperare almeno due dei cinque atleti infortunati, consentendo al manager Caluisi di schierare in campo una formazione finalmente competitiva. L’uscita dall’infermeria di Lisandro CORBA e di Luis SERAFIM DE CAMARGO ha rappresentato il primo evidente segnale positivo per il morale della squadra, che ieri ha regolato con due vittorie il Langhirano, rimettendosi quindi pienamente in gioco per la corsa finale al secondo posto del girone, utile per l’accesso ai play- off per la promozione in serie A. Il contestuale doppio passo falso interno dell’Oltretorrente di Parma riapre infatti alla grande i giochi nella parte alta della classifica. La squadra di Parma mantiene la seconda posizione con mezza partita di vantaggio sull’Avigliana e una partita e mezza sulla PM CUS Brescia. Il prossimo turno, in programma sabato 3 settembre, promette di essere quasi decisivo: Oltretorrente ospiterà la capolista Lodi, mentre Brescia renderà visita all’Avigliana. Un eventuale sconfitta interna dell’Oltretorrente e un risultato almeno di pareggio della squadra bresciana rilancerebbe alla grande le ambizioni dei bianco-blu. Certo è che quanto visto domenica sul diamante di via Branze lascia ben sperare. Il modo con il quale CORBA ha chiuso dal monte di lancio una tiratissima gara 2, consentendo la vittoria per un punto e lasciando gli avversari con tre corridori sulle basi al nono attacco e la prova in attacco di CAMARGO (cinque valide, otto punti battuti a casa) assieme alla strepitosa performance in gara 2 da parte di Marco BELLESI (5 valide su 5 turni al piatto) la dicono assai lunga sulla potenzialità e la ritrovata determinazione della squadra.
Venendo alla cronaca dei due incontri giocati ieri, va dato atto al Langhirano di aver fornito una prestazione tutt’altro che rinunciataria, ben al di là quindi della posizione in classifica, confermando le buone impressioni dei due incontri di andata vinti da Brescia con un risicato vantaggio e non poche difficoltà.
GARA 1
Per tre riprese le due squadre non riescono a mettere a segno punti. E mentre per gli ospiti il tabellino rimane a zero per tutto l’incontro grazie all’ottima prova del lanciatore bresciano Fabio OSTI ( solo 3 valide concesse nelle sei riprese lanciate) la PM CUS BRESCIA innesta la marcia al quarto attacco mettendo a segno 4 punti grazie alle valide di Nik PRATI, Elia RAMPO e Luis CAMARGO e due errori della difesa ospite. Le mazze bresciane si ripetono al sesto inning con le valide di Luis CAMARGO, Marco BELLESI, Benji MACHIN, Nik PRATI e Alberto OSTOS. Il punto acquisto al settimo inning (ancora a segno CAMARGO e MACHIN) fissa il punteggio finale sul 10 a zero e permette di chiudere anticipatamente l’incontro.
GARA 2
Tutt’altra musica, anche se fortunatamente con lo stesso esito finale, nell’incontro del pomeriggio. L’incerta partenza di Matteo COLETTI sul monte di lancio mette la squadra bresciana sotto di 4 punti già al primo inning. Dopo un accenno di reazione con i 2 punti segnati al primo attacco (valide di Hernan PARROTTA, Lisandro CORBA e Marco BELLESI), Brescia si fa anestetizzare per due riprese, mentre l’attacco ospite colpisce anche il rilievo Lele SARTOR portandosi sul 7 a 2 alla fine del terzo inning. Immediata la prova d’orgoglio dei padroni di casa che nelle riprese centrali sembrano mettere al sicuro il risultato con 7 punti al 4° inning e altri 3 al sesto. In vantaggio per 12 a 7 il manager bresciano avvicenda SARTOR ( buona la sua prova con solo 4 valide concesse) con Leo ESPOSITO che subisce 2 punti all’ottavo inning e consente agli avversari di riempire le basi alla nona ripresa. Palla quindi a Lisandro CORBA che, pur subendo 2 punti (il primo per una incomprensibile chiamate dell’arbitro di casa), riesce a gestire al meglio la complicatissima situazione e a chiudere l’incontro con autorevolezza garantendo il minimo scarto per la formazione di casa. In definitiva una prova di grande carattere che, speriamo, possa rappresentare la miglior premessa per la più che proibitiva trasferta di sabato prossimo.
